Il Rally Tirreno Messina della Scuderia Nebrodi Racing: tra gioie e dolori
Il sodalizio messinese ed i suoi alfieri, nel weekend dell’8-9 agosto scorsi, hanno affrontato una nuova sfida sulle strade di casa: tra alterne fortune, spettacolo, emozioni ed il fascino della notte
Claudio Greco e
Giuseppe Pergolizzi in azione al Rally Tirreno Messina – Foto: Antonino Vitrano
Il
23° Rally Tirreno Messina, andato in
scena nelle giornate dell’8 al 9 agosto scorsi sulle strade dei
Peloritani, quinto round della Coppa
Rally di Zona 9, oltre che valido per il Campionato Siciliano, ha regalato
emozioni e spettacolo, grazie anche al fascino della notte.
Nove
prove speciali, oltre 60 chilometri contro il cronometro, per gran parte
illuminati dai fari delle vetture, con i 3 passaggi sulle iconiche e
spettacolari speciali “San Rizzo”, “Roccavaldina” e “Rometta” prima dell’arrivo
finale nella bellissima Piazza Duomo di Messina.
La
Scuderia Nebrodi Racing era presente
all’appuntamento di casa con diversi suoi rappresentanti, su tutti Claudio Greco e Giuseppe Pergolizzi a bordo della Peugeot 208 Rally4 del Liotta
Racing Team gommata Hankook: sesta piazza assoluta e seconda di classe Rally4, oltre ad un
nuovo successo tra gli Under 25, un
altro importante risultato per la scalata alla classifica di Zona e per accedere
alla finale della Coppa Italia Rally, obiettivo stagionale.
Queste
le parole del navigatore, Giuseppe
Pergolizzi, prima dello start:
Rally del Tirreno, la gara di casa, un appuntamento che vale tanto, non solo per la classifica! La nostra stagione sta andando nella direzione giusta e l’obiettivo è continuare su questa strada, con determinazione, concentrazione e voglia di dare il massimo davanti alla nostra gente. Pronti a lottare, prova dopo prova
Nella
classe N2, a bordo di una Peugeot 106 Rally, erano al via i
fratelli Samuele e Mattia Cannarella, per la prima gara
della loro annata: successo di classe
e venticinquesima piazza assoluta.
Tutta
la gioia di Mattia Cannarella sulla
pedana d’arrivo:
Non ci sono parole per descrivere l’emozione. Dopo quasi un anno di stop non poteva esserci risultato migliore! Grazie al mio fratello-pilota Samuele, ad Autotecnica Macrì ed a tutti quanti, tra messaggi e tifo sfrenato, ci hanno accompagnati lungo questa magica notte
I “Cannarella
Brothers” volano verso il successo di classe al Rally Tirreno Messina – Foto: Antonino
Vitrano
A
bordo di un’altra Peugeot 106, ma di
classe RS Plus 1400, Salvatore Randazzo e Tina Piccione, cercando di riscattarsi
dalla sfortuna patita al Rally dei Nebrodi, concluso purtroppo con un ritiro,
riescono a centrare il secondo posto di
categoria.
Salvatore
Randazzo e Tina Piccione al Rally Tirreno Messina
Sergio De
Leo, con
Danilo Scaglione alle note, per la
prima volta a bordo della Peugeot 208
Rally4 del Blue Orange Team, non è
riuscito purtroppo a prendere il via.
Hanno
abbracciato il fantastico mondo dei rally, debuttando in gara su una Citroen Saxo di classe N2, Carmelo Caruso
ed Emmanuele Cardile: una prima
volta purtroppo terminata troppo presto.
Tra
le Racing Start, nella classe RS Plus
2000, a bordo della loro Renault
Clio RS, Andrea Alberto ed Angela Ferrara, campioni della Coppa
Rally di Zona 2025, hanno dovuto abbandonare la gara all’inizio dell’ultimo
giro di speciali, mentre Antonio Greco
e Marcella Drago, su Renault Clio Williams, si sono dovuti
fermare una prova più avanti.
Nella
classe RS Plus 1400, su Peugeot 106 Rally, Pasquale Papa-Salvatore Ceraolo sono stati costretti allo stop
nelle prime fasi di gara.
Tutti
i nostri portacolori, tra alterne fortune, hanno dato il massimo per tenere
alta la bandiera della Scuderia Nebrodi Racing. Tanti complimenti a chi è
riuscito a centrare un brillante risultato ed un grande abbraccio agli
equipaggi più sfortunati. Ci vediamo presto, mai mollare!
Credits: Marco Cardinali – SM RacingMedia – Ufficio Stampa Scuderia Nebrodi Racing



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