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Rally Estonia: Linnamäe nega a Virves la gioia della prima vittoria nell’ERC

Rally Estonia: Linnamäe nega a Virves la gioia della prima vittoria nell’ERC

Georg Linnamäe ha recuperato un distacco dal connazionale Robert Virves di 9.3 secondi, proprio nella Power Stage, decisiva per la vittoria nel Delfi Rally Estonia.  Per Linnamäe è la sua prima vittoria nell’ERC


Linnamäe sembrava costretto a rinunciare alla vittoria nel rally di casa a favore dell’amico e connazionale Robert Virves, dopo una battaglia a tutto campo tra i due, durata tutto il weekend, sulle velocissime speciali sterrate del Rally Estonia.

Ma il colpo di scena finale, come nel migliore dei thriller, è arrivato proprio sull’ultima speciale, la Power Stage: la scelta del pilota della Toyota GR Yaris Rally2, Linnamäe, di montare Michelin a mescola morbida per la prova conclusiva, che si è svolta in condizioni insidiose a causa della forte pioggia caduta prima della partenza, si è rivelata decisiva.

Georg Linnamäe si è presentato al via dell’ultima speciale dietro a Virves di 9.3 secondi, ma poi è riuscito a tirare fuori il classico “coniglio dal cilindro”: ha vinto la Power Stage staccando Virves, sulla sua Škoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli, di 11.5 secondi e si è aggiudicato la vittoria con un vantaggio di 2.2 secondi mentre Nikolay Gryazin ha completato il podio, a bordo della sua Citroën C3 Rally2 gommata Pirelli, staccato di 1’11.2

Ha detto Linnamäe dopo la Power Stage:

Non posso crederci. Ho dato tutto quello che avevo. È stato semplicemente pazzesco sulla Power Stage, penso di aver avuto un brivido ad ogni curva. È stata la prova più coraggiosa che abbia mai corso in vita mia, non ho lasciato nulla intentato. Dopo la penultima prova sapevamo di avere una grande sfida davanti a noi, ma sapevamo che la nostra scelta di gomme avrebbe pagato, è semplicemente fantastico. È stata una grande battaglia, la più divertente che abbia mai disputato su un’auto da rally, è stato semplicemente grandioso

Virves aveva iniziato la seconda tappa con 1 secondo di vantaggio su Linnamäe, ma è stato in grado di aumentare quel margine, vincendo due delle prime tre speciali di domenica.

Aveva dichiarato Virves prima dell’ultima speciale: 

In alcuni punti eravamo davvero a posto, in altri avremmo potuto fare meglio, ma non è facile per nessuno, ci sono alcune buche e solchi non facili da affrontare, ma abbiamo fatto un rally finora abbastanza buono

La battaglia è poi proseguita anche per tutta la giornata di domenica e, anche se Virves sembrava aver fatto tutto il necessario per conquistare la prima vittoria nell’ERC, alla fine non è riuscito a resistere all’attacco di Linnamäe nella Power Stage. Ma il suo risultato finale, il secondo posto, gli ha consentito di ottenere il suo primo podio nell’Europeo ed è arrivato dopo il podio in WRC2 conquistato nel Rally di Polonia dello scorso weekend.

Ha dichiarato Virves al termine del rally: 

Mi sono reso subito conto che non stavamo andando abbastanza forte. Non è stata una sorpresa che la vittoria ci sia sfuggita. Non avevo trazione e il posteriore continuava a scivolare. Possiamo comunque ritenerci soddisfatti perché siamo stati sempre più veloci dei piloti dell’ERC. Naturalmente sarebbe stato bello vincere, ma Georg è anche un grande pilota

Indipendentemente dal risultato, Linnamäe e Virves si sono di certo fatti un bel regalo per i loro compleanni di domani, 8 luglio: compiranno rispettivamente 26 e 24 anni.

Dietro Gryazin, terzo, Mads Østberg ha beneficiato del ritiro di Mikko Heikkilä dopo la PS12, a causa di un problema al motore, per conquistare il quarto posto con la seconda Citroën. Hayden Paddon, sulla sua Hyundai i20 N Rally2, e Jon Armstrong, su Ford Fiesta Rally2, hanno recuperato i loro ritardi ed hanno concluso rispettivamente quinto e sesto.

Dopo aver iniziato la gara a pari punti in Campionato con Mathieu Franceschi, Paddon è balzato, al termine della tappa estone, in testa con 10 punti di vantaggio sul francese che ha chiuso il rally soltanto decimo.

Miko Marczyk era arrivato alla Power Stage in quinta posizione ma è sceso al settimo posto, proprio nell’ultima speciale, a causa delle condizioni davvero scivolose. Andrea Mabellini ha chiuso ottavo con la Škoda Fabia RS Rally2 del Team MRF Tyres.

Mārtiṇš Sesks, che anche in questa occasione era partito forte, ha chiuso solamente 14°, frenato da un problema alla valvola pop-off e da una foratura sulla speciale numero 9.

I giovani talenti estoni hanno fatto incetta di vittorie di categoria, con Romet Jürgenson che ha conquistato la vittoria tra le Rally3 davanti ai connazionali Patrick Enok e Joosep Ralf Nõgene, e Jasper Vaher che ha vinto nello Junior ERC e nella Rally4, davanti a Calle Carlberg e Mille Johansson: un fine settimana davvero epico per i piloti estoni.

Il prossimo appuntamento dell'ERC sarà il Rally di Roma Capitale, in programma dal 26 al 28 luglio prossimi.

Fonte: FIA ERC 

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