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Quella volta che… Tommi Mäkinen vinse il Rally di Finlandia da “outsider”

Quella volta che… Tommi Mäkinen vinse il Rally di Finlandia da “outsider”

Tommi Mäkinen, futuro Campione del Mondo, fu arruolato all’ultimo dal team Ford per sostituire Miki Biasion nel rally di casa. Ottenne un’insolita vittoria e fu la spinta per la sua carriera. Sami Pajari potrebbe trarne ispirazione?


Un talento finlandese emergente che debutta sul palcoscenico principale. Arriva e vince la gara di casa. Vi suona familiare? Sami Pajari potrebbe scrivere la stessa storia questo weekend? Una nuova pagina da aggiungere ad una storia che è già stata scritta?

Potremmo citare Kyösti Hämäläinen, a cui era stata affidata la Ford Escort RS1800 di prova e che l'ha usata per vincere il 1000 Laghi del 1977. Ma, probabilmente, la storia più importante è quella accaduta 30 anni fa, quando Tommi Mäkinen salì a bordo di una Ford Escort Cosworth Gruppo A, originariamente destinata a Miki Biasion, per sostituire il pilota italiano “fuori gioco” per il Rally di Finlandia.

Ricorda Mäkinen ripensando a quella gara:

Era un periodo duro. Guidavo auto a trazione anteriore ed era difficile vedere una strada  per arrivare nel WRC. Ho voluto giocarmi l’ultima possibilità, noleggiando una Escort Cosworth per il Finlandia del 1994. Poi ho ricevuto la notizia che sarei salito sulla macchina ufficiale. Incredibile. È stata un'opportunità davvero incredibile

Mäkinen ha svolto solamente un breve test con la Ford Escort ufficiale, poi l'ha portata in gara al Mänttä Rally, il tradizionale evento “di riscaldamento” prima del 1000 Laghi, e ha battuto addirittura Juha Kankkunen, il Campione del Mondo in carica, che correva con la Toyota Celica.

Continua Mäkinen:

Juha era il pilota di punta allora. Dopo aver vinto il Mänttä Rally sentivo che sarebbe potuto succedere qualcosa di bello al 1000 Laghi, ma Juha era difficile da battere. Mi sentivo bene quando sono arrivato alla gara. La sera prima sono tornato a casa, a Puuppola, e sono andato nella sauna vicino al lago. Ero calmo, stavo solo ripercorrendo mentalmente le fasi della corsa

Alla fine, la gara aveva già preso una piega favorevole per Mäkinen nella seconda prova, “Lankamaa”, quando Kankkunen si è ribaltato e Ari Vatanen ha colpito una roccia. E racconta ancora Mäkinen:

Tutto stava andando bene per noi. Abbiamo fatto un testacoda in cui siamo stati fortunati a non colpire nulla. Eravamo in testa prima di allora, ma questo errore ci ha fatto scendere dietro Didier Auriol. Sono stato fortunato anche dopo, quando il manicotto del turbo si è sfilato nel trasferimento dopo la speciale. Se fosse successo in prova, non avremmo vinto

Mentre era ancora in lotta con Auriol, Mäkinen ha suggellato il suo successo con una corsa stellare nel corso dell'ultima mattinata:

Ho sentito di essere in grado di controllare la velocità. Ero un po' nervoso, ma sapevo che potevo accelerare o rallentare se necessario. Vincere questo rally è stata una cosa grande per me, una cosa molto grande. Ha cambiato tutto. Senza quella spinta, forse sarebbe stato molto più difficile. Poi sono entrato in contatto con la Mitsubishi. Mi piaceva la Escort e ho bei ricordi di quel rally. Ha dato inizio alla mia carriera nel Mondiale

La Finlandia regalerà una storia simile, questo fine settimana, con il debutto di Sami Pajari sulla Toyota GR Yaris Rally1 ufficiale?

Sarebbe davvero bello poter raccontare una storia simile.

Fonte: DirtFish 

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