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Cosa ha convito Tanak al ritorno in Hyundai?

Cosa ha convito Tanak al ritorno in Hyundai?

C'è ancora da lavorare per far cadere la Toyota dal trono ma Tänak ha visto abbastanza per credere che sia possibile puntare al Campionato



Dodici mesi sono tanti nel Campionato del Mondo Rally.

Quando Ott Tänak è passato dalla Hyundai alla M-Sport per la stagione 2023, pochi si sarebbero aspettati di vederlo tornare così presto nella squadra di Alzenau.

Nonostante due vittorie in stagione, durante la permanenza nella squadra di Malcolm Wilson chiaramente qualcosa non ha funzionato per il Campione del Mondo 2019.

Ed ora sta tornando al colosso coreano. Ma non si tratta di un Tänak che torna con la coda tra le gambe.


Il suo precedente periodo in Hyundai, per tre anni, non ha prodotto i risultati attesi e si era concluso in modo piuttosto complicato ma Tänak è assolutamente entusiasta di fare un altro tentativo.

Lo Hyundai World Rally Team ora appare molto diverso rispetto a quando Tänak se ne andò l'anno scorso. É vero, Thierry Neuville è ancora uno dei piloti di punta ma, con il nuovo management in carica, la sfera di influenza del belga potrebbe non essere più così forte.

Questa nuova gestione, anche dal punto di vista tecnico, è stata fondamentale affinché Tänak credesse che le cose potranno andare meglio stavolta.

Con il team principal Cyril Abiteboul, affiancato dal collega ex-Formula 1 FX Demaison, la mente dietro le vittorie della Volkswagen nel WRC, al timone Hyundai inizia ad assomigliare sempre più alla potenza che ha sempre minacciato di essere.

Ha detto Tänak:

Prima di tutto hanno decisamente cambiato il loro approccio da quando ho lasciato la squadra. Già dal management Hyundai puoi capire che prendono questo sport molto, molto sul serio e hanno sicuramente un obiettivo. Non si tratta solo di essere nel Campionato del Mondo ma di volerlo vincere. Avere Cyril, Demaison ed altri dimostra che fanno sul serio. Sono ragazzi molto bravi, quest’anno hanno fatto passi da gigante e sono stati molto chiari su dove vogliono andare. Quindi direi che non ci manca nulla, ora spetta solo al team continuare nella direzione intrapresa quest’anno e continuare a migliorare

La i20 N Rally1 di Hyundai ha avuto un parto difficile nel 2021, ha sofferto un'approvazione tardiva da parte della Casa madre, mettendola in difficoltà fin dall'inizio.

La bravura e le doti di Tänak ne hanno forse accelerato lo sviluppo, mentre lottava con la vettura per ottenere tre vittorie e il secondo posto nel Campionato Piloti. Era chiaro che si stavano facendo progressi nonostante una struttura gestionale inferiore, senza un team principal adeguato.

Con l’arrivo di Abiteboul lo scorso inverno, e il rafforzamento tecnico di Demaison da fine maggio, la situazione è migliorata, anche se la squadra ha registrato meno vittorie rispetto al 2022.


C'è ancora del lavoro da fare per far cadere la Toyota dal trono ma, mentre si sta impegnando nei test, Tänak ha visto abbastanza per credere che sia possibile puntare al Campionato.

Aggiunge Tänak:

Immagino che ci sia ancora un grosso lavoro da fare. Lo scorso anno la macchina è stata portata direttamente a Monte Carlo, all’ultimo minuto, senza alcun test, quindi l’inizio è stato ancora più duro. Ma in questo periodo, ora, sono molto, molto competitivi quindi sicuramente c'è stato molto impegno da parte loro. E sono sicuro che continueranno a migliorare ancora

Fonte: Dirtfish

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