Lotus Day 2026: emozioni tra i passi appenninici ed i cordoli di Misano
Un weekend che ha infiammato la Motor Valley, con quasi 90 vetture presenti e tre club uniti da un’unica passione: il piacere della guida e l’amore per Lotus
Photo: Foto Snap Shot
Un
weekend indimenticabile quello vissuto, sabato
28 e domenica 29 marzo scorsi, presso
il Misano World Circuit da Heritage Experience, Lotus Sporting Club e Lotus Team Italia, organizzatori
dell’evento, e da tutti gli appassionati della vettura britannica.
Heritage
Experience, club nato ad aprile 2025, dalla visione condivisa dei soci
fondatori Alberto Borgo, Diego Brugnolo, Michele Dalla Guarda, Giuliano Pasin,
Roberto Raffaelli, Filippo Sartore ed Andrea Zanella, un gruppo di amici amanti
delle auto sportive leggere, in grado di regalare sensazioni di guida che la
modernità sembra aver dimenticato. Organizzatori di diversi eventi, ciò che
hanno potuto vivere a Misano è stato qualcosa di incredibile ed inaspettato, un
traguardo che nessuno di loro immaginava di raggiungere così presto.
Tutta
la soddisfazione di Heritage Experience,
nelle parole di Michele Dalla Guarda:
Quando Barbara Reale, organizzatrice della Lotus Speed Cup insieme a Denis Bonvini, ci ha proposto di collaborare per creare un evento unico, una “reunion Lotus” che potesse rimanere nella storia, è scoccata la scintilla. Essere coinvolti e collaborare con Lotus Sporting Club è stato motivo di orgoglio e responsabilità. Da subito abbiamo dato la nostra piena disponibilità, certi che l’unione dei tre club, Heritage Experience, Lotus Sporting Club e Lotus Team Italia, avrebbe potuto generare qualcosa di unico. E così è stato, nel segno di Chapman
A
fargli eco, il Vice Presidente di Lotus Team Italia, Stefano Bergamaschi:
Buona, anzi buonissima! la prima. Il Lotus Day 2026 rimarrà sicuramente nella storia degli appassionati Lotus italiani e non solo. Misano è stato letteralmente invaso da una marea di auto, appassionati e curiosi che hanno reso la giornata memorabile, con un colpo d’occhio eccezionale. Tutto questo grazie alla perfetta sintonia e collaborazione tra Lotus Team Italia, Lotus Sporting Club ed Heritage Experience. Un evento che, tra l’altro, si è tenuto in contemporanea con la prima tappa della Lotus Speed Cup 2026, organizzata proprio dagli amici del Lotus Sporting Club, riservato alle vetture del marchio britannico, stradali e derivate. Con la possibilità per i partecipanti di effettuare un esclusivo turno promozionale in pista e di accedere a paddock ed hospitality della Lotus Speed Cup, vedendo da vicino le auto che hanno gareggiato ed ovviamente assistere sia alle gare del monomarca che alle altre competizioni che si sono susseguite durante la giornata. Visto il grande successo, il Lotus Day sarà ripetuto sicuramente nel 2027
Il
sabato è iniziato così, come prosegue Dalla Guarda nel suo racconto:
Il nostro gruppo, composto da 25 vetture, si è ritrovato a Sala Bolognese, insieme anche all’amico e noto preparatore Alessandro Romani, per la colazione e la visita guidata al Museo Ferruccio Lamborghini, un luogo che ricorda come la passione nasca dalla sfida tecnica, la stessa che Colin Chapman lanciava al mondo ogni giorno
Ma
le Lotus non sono fatte per stare ferme e di lì a poco si sono accesi i motori
per un tour tra i passi appenninici della Raticosa, Futa ed il Muraglione, per
scendere verso la Romagna e raggiungere il Misano World Circuit Marco
Simoncelli, per unirsi poi, a Cattolica, al Lotus Sporting Club ed al Lotus
Team Italia, partiti dalle Marche. Oltre 130 persone unite dalla stessa
passione, non più tre club ma un’unica tribù.
La
domenica, spazio all’adrenalina, con il paddock riservato alle varie Elise,
Exige ed Emira, ed i loro piloti, pronte a lottare contro il cronometro ed un
turno promozionale, dedicato ai soci di Heritage Experience che hanno
affrontato per la prima volta i cordoli di Misano, un’emozione unica. Senza
dimenticare la prima tappa della Lotus Speed Cup, qualifiche e due manche di
gara, tra la ricerca del punto di corda perfetto alla “Quercia” ed il gas
spalancato al “Carro”.
Concludendo
con i ringraziamenti di Michele Dalla Guarda-Heritage Experience per aver
vissuto una giornata che rimarrà impressa per sempre:
Un ringraziamento davvero speciale a Barbara Reale e Denis Bonvini, Lotus Sporting Club, che ci hanno coinvolti, condividendo una passione travolgente. Un grazie sincero anche agli amici del Lotus Team Italia, con i quali speriamo di collaborare ancora in futuro. Per Heritage Experience il Lotus Day è stato molto più di un evento: l’inizio di una nuova era, un punto di partenza che ci spinge ad immaginare già la prossima grande avventura. Perché è la passione che muove i nostri animi per creare weekend memorabili
La
Lotus Speed Cup non si ferma e, dopo aver raccontato le emozioni che il Lotus
Day 2026 ha regalato, spazio ad alcuni protagonisti, dopo il secondo
appuntamento al Red Bull Ring, in Austria.
Pierpaolo
Gastaldo,
terzo sia a Misano che in Austria in categoria SP1:
Red Bull Ring, seconda tappa della Lotus Speed Cup. Tanti i chilometri per raggiungere la pista, ma il circuito merita davvero. Mi piace molto, qui ho ottenuto il mio primo podio, la scorsa stagione, ed anche quest'anno è andata bene, con il terzo posto conquistato. Una buona qualifica, un’ottima Gara 1, peccato che in Gara 2, per aver oltrepassato il track limit, mi sia stato cancellato il tempo. Sarebbe stato il migliore di giornata. La macchina è eccezionale, ben equilibrata e con un ottimo assetto. Un grande plauso all’organizzazione, sempre al top. Il campionato sarà lungo e vedo tanti piloti agguerriti. Dovrò continuare a fare bene, ci vediamo a Misano
Daniele Belussi, terzo nella classifica provvisoria del SP2:
Sono un appassionato Lotus da tanti ed anche un piccolo collezionista, con 6 auto del marchio inglese in garage. Da sempre amo la guida e per me Lotus è la perfezione. Tengo molto alle mie vetture, non mi ero mai approcciato ai circuiti per non maltrattarle. Poi, dopo aver acquistato la 2-Eleven che il precedente proprietario aveva trasformato per la pista, ho deciso di partecipare ai track day. Successivamente ho conosciuto Barbara Reale, Denis Bonvini e la Lotus Speed Cup. Barbara e Denis sono due persone fantastiche, accolgono tutti i partecipanti con professionalità e cordialità, gli eventi sono di altissima qualità, su tracciati bellissimi e con grande attenzione alla sicurezza. Questo fa davvero la differenza. Il round di Misano non è stato troppo fortunato per me, con la pompa della benzina ko, ma cercherò di rifarmi al prossimo appuntamento sul circuito romagnolo. L’apice, per ora, è stata la tappa al Red Bull Ring, con un circuito al top ed un’organizzazione impeccabile che mi hanno regalato una giornata da 10 e lode, oltre al terzo posto in SP2. Non vedo l’ora che arrivi il prossimo evento!
Andrea
Giovannelli,
secondo in classifica nella SP2:
Mi sono presentato al via stagionale senza il giusto allenamento ma già nel primo turno di prove libere a Misano ho ritrovato subito un buon feeling con la vettura. Purtroppo in Gara 1 ho avuto sfortuna col traffico in pista, cosa rarissima nella Lotus Speed Cup, poi in Gara 2 ho staccato il mio miglior giro di sempre sul Misano World Circuit, oltre al 2° posto in classe SP2. Buon risultato. La successiva trasferta austriaca, al Red Bull Ring, è stata fantastica sotto tutti i punti di vista: posto stupendo, tracciato ricco di saliscendi e meteo perfetto. Un turno di libere per prendere confidenza con un tracciato mai visto prima poi le due gare, con tanto divertimento al volante. Facendo segnare un tempo che, negli anni passati, mi sarebbe valso la vittoria assoluta. Sono davvero molto soddisfatto Ci rivediamo a Misano, a fine maggio
Appuntamento
al Misano World Circuit, domenica 24 maggio, per il terzo round della Lotus
Speed Cup 2026. Una data da segnare sul calendario per tutti gli appassionati
in cerca di adrenalina ed emozioni
Credits: Marco Cardinali - SM RacingMedia




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