In Slovenia una distrazione penalizza Gasparri-Fabbruzzo
L’equipaggio toscano torna dal 9° Mahle EcoRally di Nova Gorica con tanti rimpianti. Ma col bicchiere mezzo pieno: un’esperienza che tornerà utile per il futuro, registrando diversi buoni riscontri
Alla
fine della due giorni di gara in Slovenia, al 9° Mahle EcoRally di Nova
Gorica, quarto appuntamento della FIA
EcoRally Cup, il Mondiale riservato alle vetture elettriche, disputato a
bordo della nuova Renault 5 E-Tech
by Tinghi Motors, la classifica combinata tra regolarità e risparmio energetico
parla chiaro: Pietro Gasparri e Vittorio Fabbruzzo chiudono al 22° posto
assoluto. Un risultato per molti non buono ma che nasconde, in realtà, diverse
note positive.
Due
tappe, con partenza ed arrivo a Nova Gorica, sulla lunghezza di 11 prove a
media per un totale di 141 Km competitivi, un percorso totale di oltre 260, con
al via 30 equipaggi provenienti da tutta Europa.
A
rappresentare i colori italiani Matteo Rigamonti, in coppia con Matteo Cairoli,
ed i toscani Pietro Gasparri e Vittorio Fabbruzzo. Questi ultimi, dopo le prime
tre prove a media, andate molto bene, si trovavano in un’eccellente ottava
piazza assoluta, addirittura davanti alla coppia campione del mondo in carica
Guerrini-Prusack. Poi, in un attimo di distrazione, l’errore che costerà
l’intera gara. Al via della quarta prova, poco più di 7 Km di lunghezza, il duo
toscano si dimentica di aggiornare i dati di navigazione e le medie della
prova.
Come
raccontano gli stessi Gasparri e Fabbruzzo:
Siamo partiti e ci siamo subito resi conto che le medie non erano corrette. Ci siamo fermati, azzerando tutto e reimpostando correttamente lo strumento, e siamo ripartiti. Ma abbiamo accumulato più di 3 minuti di ritardo, impossibili da recuperare in una prova così breve
Il
risultato è impietoso: ultimi con 21.893 penalizzazioni. La gara è compromessa.
Dopo il riordino di Caporetto restano due prove per chiudere la prima giornata.
Al rientro a Nova Gorica sono 28° assoluti.
Ma
la notte porta consiglio e l’indomani, nonostante il macigno di penalità,
proseguendo con tempi buoni, costantemente intorno alla quindicesima posizione,
Gasparri e Fabbruzzo riescono a risalire un po’ in classifica per poi puntare
tutto, nelle ultime due prove, sul risparmio energetico. Una scelta che paga
visto che, nella classifica dedicata, i toscani chiudono al 15° posto.
Va
così in archivio la prima esperienza internazionale, al di fuori dei confini
italici, per l’equipaggio Gasparri-Fabbruzzo. Una gara che, al netto
dell'errore, è risultata positiva, facendo segnare anche riscontri di assoluto
valore. Fare tesoro degli errori, questo servirà senza dubbio anche nel
prossimo appuntamento che attende il duo toscano, in programma per il 2 maggio
sulle strade pratesi teatro della quarta edizione della Green Race, gara valida
per il Campionato Italiano Energie Alternative ed il Trofeo Green Endurance.
Credits: Marco Cardinali - SM RacingMedia


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