Al Rally Tirreno Messina Salvatore Randazzo conquista l’alloro Tricolore
Il pilota di casa, portacolori della Scuderia Nebrodi Racing, con Tindara Piccione alle note, dopo la vittoria di classe conquistata nella CRZ Zona 9 si conferma anche nella Finale Nazionale della Coppa Italia Rally 2025. Sulla piccola Peugeot 106 di classe Racing Start Plus 1400
L'abbraccio
della folla, i migliori equipaggi di ogni zona in lotta, lo spettacolo
della Finale Nazionale Coppa Italia Rally 2025 è andato in scena, nel
weekend appena trascorso, sulle strade del Rally Tirreno Messina. Ha sventolato
alta in Piazza Duomo, nel cuore di Messina, la bandiera tricolore che ha
salutato tutti i concorrenti presenti ed omaggiato i “Re” di Coppa Italia sulla
pedana finale.
160
gli equipaggi iscritti alla gara, tra i quali oltre 100
finalisti, che si sono sfidati lungo gli oltre 80 chilometri contro il cronometro
delle 10 speciali, nell’arco di due giornate di sfida, sabato e domenica, sugli
asfalti intorno alla Città dello Stretto: dopo
le prime due speciali, “Le Masse” e “Reginella”, poi annullata, in
notturna, la domenica è stata intensa ed emozionante, con i due passaggi sulla
“Peloritani”, le tre tornate su “Roccavaldina” e “Rometta” e l’unico passaggio
sulla “Campo Italia”.
Un
percorso tecnico e spettacolare, tra i Peloritani e la costa
tirrenica, con il calore e la passione del pubblico siciliano a fare da
splendida cornice ed a festeggiare i Campioni Tricolori della Coppa Italia
Rally 2025, a conclusione di un fine settimana di sport, adrenalina e
spettacolo.
Gran
finale di Coppa Italia, per la Sicilia, trionfatrice tra le Delegazioni
Regionali, ma soprattutto per la Scuderia Nebrodi Racing, nella Top 10 delle Scuderie,
davanti a sodalizi ben più quotati e blasonati, un risultato di prestigio
ottenuto grazie alle performance dei suoi portacolori.
Tra
questi Salvatore Randazzo, navigato
da Tindara Piccione sulla piccola Peugeot 106 Rallye di classe Racing Start
Plus 1400. Gara in solitaria in categoria, ma non per questo più semplice, che
li ha visti alla fine vincitori di classe e con lo scudetto Tricolore cucito
sul petto. Queste le parole del pilota, al termine:
Il Rally Tirreno Messina è stata una gara bellissima, pur iniziata in salita. Già sulla prima prova abbiamo subito la rottura di un semiasse ma, grazie ai ragazzi della mia assistenza, l'impeccabile Autotecnica Racing, siamo riusciti a ripartire. Di lì in poi non abbiamo forzato, conducendo una gara tranquilla perché dovevamo arrivare in fondo e non valeva la pena rischiare, mandando all’aria tutti i sacrifici fatti nel corso della stagione. Infatti avevamo iniziato l’annata con il Rally dei Nebrodi, nel quale la sfortuna ci ha perseguitati, con la rottura del volano sull’ultima PS che non ci ha permesso di vedere l’arrivo. Al successivo Tindari Rally tutto è andato per il meglio, ci siamo divertiti ma il triste ricordo della gara precedente ci ha accompagnati fino all’arrivo. A Taormina abbiamo osato di più, la macchina e le condizioni ce lo permettevano, ed alla fine abbiamo conquistato il successo di classe nella CRZ Zona 9, un fine stagione super. Tutto questo è stato possibile grazie alla mia navigatrice, Tina Piccione, che mi ha concesso l'onore di guidare la sua splendida Peugeottina, la “Belva Blu”. Grazie mille davvero!
Davvero
tanti complimenti a Salvatore e Tina per il trionfo sulle strade di casa e per
l’importante alloro conquistato!
Credits:
Marco Cardinali – SM RacingMedia – Ufficio Stampa Scuderia Nebrodi Racing


Commenti
Posta un commento