Passa ai contenuti principali

Il Team KRT protagonista alla 24 Ore di Lione

Il Team KRT protagonista alla 24 Ore di Lione

La squadra italiana, con i suoi piloti, torna dalla tappa francese della Sodi World Series con un ottimo sesto posto finale. Fiera del risultato ottenuto e consapevole che gli errori serviranno a fare meglio in futuro


La Sodi World Series è il campionato che permette di sedersi sul kart e scoprire le emozioni della competizione, su circuiti internazionali tra i più prestigiosi al mondo, senza il problema di dover pensare al kart ed a tutta l’attrezzatura necessaria: un format rental, con mezzi noleggiati in loco, insieme a tutto l’occorrente, aperto a tutti, per provare il brivido delle competizioni, divertirsi e mettersi alla prova, accumulare punti ad ogni gara e, per i piloti più bravi, dimostrare le proprie abilità di guida nella World Grand Final annuale.

L’ Actua Circuit de Lyon, il più grande circuito di karting d'Europa, a soli 15 minuti dalla città francese di Lione, ha ospitato, nel weekend del 27-28 settembre scorsi, la 24 Heures Open de Lyon. Il tracciato utilizzato per questa gara endurance misurava 1250 metri, con 8 curve, lunghi rettilinei e variazioni di pendenza a garantire spettacolo e competizione ad ogni giro. Ben 38 i team in gara, con squadre composte da 3 fino a 10 piloti che si sono alternati alla guida, nel corso delle 24 ore di gara, tutti a bordo di kart Sodi SR5 con motore Honda 4 tempi da 390cc.

Presente alla sfida il team italiano KRT, unica compagine Tricolore in pista, guidato dal manager, ed anch’egli pilota, Simone Zotta, che ha portato in pista per questo appuntamento endurance 4 driver: Davide Balbo, il più “anziano” ed esperto del gruppo, con i suoi 45 anni e l’esperienza sia in gare di durata su kart che con vetture a ruote coperte, Andrea Bigioggera, 34 anni con buona esperienza in Endurance, Tommaso Mortacchi, 18 anni, il più giovane ma con già diverse partecipazioni in gare di durata, ed Orlando Sidoti, 31 anni, esperto sia in competizioni di durata che nelle Sprint.

Una gara conclusa con un ottimo sesto posto finale, appena dietro a team e piloti ben più esperti, e tutti transalpini, che hanno sfruttato al meglio la maggiore esperienza in competizioni di durata e la conoscenza del tracciato di casa. Un risultato comunque incoraggiante anche in vista delle future partecipazioni, come affermato dallo stesso Simone Zotta, team manager di KRT, nel suo riassunto del weekend:

Una gara che abbiamo affrontato con buone aspettative, puntavamo a stare nella top 10 finale. E così è stato, perché siamo arrivati a pochi secondi dalle posizioni che contano e quindi l’obiettivo è stato sicuramente centrato. Una competizione impegnativa e che abbiamo preparato al meglio, affrontata per la prima volta in assoluto dal nostro team. Nella sessione di qualifiche, con tutti i migliori, compresi noi, che hanno fatto segnare tempi davvero vicinissimi, i 25 kart più veloci erano racchiusi in appena 3-4 decimi, non siamo riusciti a massimizzare quanto fatto vedere nelle prove libere, dove eravamo tra la quinta e la sesta posizione. Siamo partiti in gara a metà gruppo, con il 18° tempo di qualifica, ma grazie ad un primo stint di guida, affrontato al meglio da Sidoti, in pochi minuti siamo riusciti a risalire la china ed a portarci tra la quinta e la sesta posizione del gruppone principale. Per tutta la gara abbiamo poi lottato con i migliori, i team di riferimento per noi, subito a ridosso del podio. Abbiamo cercato di gestire al meglio tutte le fasi di gara, controllando quando gli altri team decidevano di affrontare i pit stop, cercando di massimizzare ogni turno di guida, consumando fino all’ultima goccia di benzina nel serbatoio per provare ad essere più veloci in pista e guadagnare posizioni importanti. Ci è mancata sicuramente l’esperienza nelle fermate ai box, con il rientro, il cambio pilota, il rifornimento, tutte fasi che non abbiamo mai affrontato a livello di squadra. Ed in questi frangenti, probabilmente, il nostro ingranaggio non era oliato al meglio, a differenza dei team più esperti, e ci ha fatto sicuramente perdere secondi importanti nel complesso. Ma tutto questo servirà per i prossimi impegni. Migliorando questo aspetto siamo convinti, negli anni a venire, di poter lottare per le posizioni che contano davvero, quelle sul podio. Per il resto la squadra ed i piloti hanno dato il massimo, tutti i driver hanno avuto prestazioni livellate quindi il team è sicuramente affiatato e questo ci fa ben sperare per il futuro. Massima prestazione, costanza di rendimento, eravamo consapevoli che gli avversari erano davvero forti ma ce la siamo giocata al meglio. Siamo davvero contenti e fieri e per l’anno prossimo cercheremo di alzare l’asticella e fare ancora meglio, puntando al podio. Grazie mille a tutti, ci vediamo presto in pista

Tantissimi complimenti a tutto il Team KRT, in particolare ai suoi piloti, ed un grande in bocca al lupo per le prossime avventure!

 

Credits: Marco Cardinali – SM RacingMedia


Commenti