Uno Slalom Curinghese “stregato” per Carmelo Cugno
Il pilota siciliano, portacolori della Scuderia Nebrodi Racing, mirava ad ottenere punti importanti per la sua scalata al titolo di Campione Italiano Slalom 2025. Torna invece dalla Calabria con un secondo posto, di classe e di gruppo, un risultato frutto di uno spiacevole evento
Photo: Sportefoto.it
Lo
Slalom Curinghese, nono appuntamento del Campionato Italiano Slalom 2025,
andato in scena nel weekend appena passato sulla strada che da Turrina in
Acconia sale verso Curinga, in provincia di Catanzaro, ha visto tutti i migliori driver della specialità
battagliare lungo i tornanti ed i birilli dell’appuntamento calabrese.
Una
sfida disputata in una giornata calda di inizio settembre, iniziata con un
cielo parzialmente coperto e con il sole che, di ora in ora, si è fatto
splendente ed ha visto tra i protagonisti anche Carmelo Cugno, pilota siciliano portacolori della Scuderia Nebrodi
Racing a bordo della Peugeot 106 Rallye di classe RS Plus 1600, curata da
Domenico Cangemi.
Partiva
in posizione di leader provvisorio della classifica Tricolore, consapevole che
nel fine settimana si sarebbe vissuto il duello, per la supremazia nel Gruppo
Racing Start Plus, con Antonino Marzuillo, il rivale più vicino in classifica,
anch’egli su Peugeot 106 Rallye.
Una
sfida spettacolare, durata per l’intera giornata di gara, e che si è risolta,
anche se soltanto per una manciata di centesimi, in favore di Marzuillo. Anche
a causa di un episodio raccontato dallo stesso Carmelo Cugno:
Rientro dallo Slalom Curinghese con tanta rabbia, il risultato poteva essere diverso ma, purtroppo, durante la terza manche mi sono ritrovato davanti, per ben tre postazioni di birilli, il pilota partito prima di me e più lento e nessun commissario di percorso ha segnalato il mio arrivo con la bandiera blu. Proprio nel momento decisivo della gara. Questo ha di fatto rovinato una tappa per me importante per il proseguo del Campionato Italiano Slalom, tanti piloti come me, per disputare il Campionato ed ottenere risultati, fanno grossi sacrifici e vedersi penalizzati da fatti come quello accadutomi fa male. Tutto questo ha compromesso non solo la mia gara, ma anche tutti i miei sacrifici durante i tre giorni della competizione. Nonostante tutto torno dalla Calabria con un 2° posto di classe e di gruppo e con la consapevolezza di poter salire sul gradino più alto del podio, visto che nonostante il rallentamento ho confermato il tempo della manche precedente, quando avevo la strada libera. Un grazie di cuore a chi era presente e mi ha sostenuto
Tanta la rabbia e la delusione per Carmelo Cugno. Ma siamo certi che si trasformeranno, già nel prossimo round, in ancora maggiore carica e determinazione ad ottenere risultati brillanti ed importanti per la sua scalata al titolo di Campione Italiano Slalom 2025.
Credits:
Marco Cardinali - SM RacingMedia


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