Cristian Fedeli “infuriato” dopo lo Slalom di Santopadre
Nel weekend appena trascorso il pilota frusinate, portacolori della Scuderia Nebrodi Racing, ha scelto lo slalom di casa per testare nuove soluzioni. Alla fine è arrivata una decima piazza assoluta che ha scatenato i commenti di altri piloti e mandato su tutte le furie il driver ciociaro
Sotto
un “cielo d’Irlanda” è andato in scena, nel weekend appena trascorso, il 21°
Slalom Città di Santopadre, settimo appuntamento del Campionato Italiano Slalom
Aci Sport 2025.
Una prima domenica d’agosto con temperature gradevoli ha accolto i 45 iscritti, quasi la metà dei quali in lotta per conquistare punti Tricolori, ed il numeroso pubblico presente lungo i tornanti ciociari ed i 3350 metri del percorso. Un’edizione che ha confermato il successo per lo slalom frusinate ed ha visto, quest’anno, la presenza, in veste di apripista d’eccezione, a bordo di una Renault Clio Williams, del giovane Francesco Dei Ceci, abitualmente impegnato nel Campionato Europeo Rally Junior.
A
fine gara è arrivata la vittoria del siciliano Emanuele Schillace, a bordo
della sua Radical SR4 Suzuki, ma all’appuntamento ciociaro era presente anche
il pilota, portacolori della Scuderia Nebrodi Racing, Cristian Fedeli. La sua presenza era principalmente rivolta a
testare in gara nuove gomme e diverse soluzioni sulla sua Formula Gloria C8 di
gruppo E2 SS, in funzione dei prossimi impegni tra pista e salite.
Non
era alla ricerca della prestazione ed i tempi fatti registrare, sempre comunque
tra i primi dieci in ognuna delle tre manches di gara, non gli hanno consentito
di andare oltre la decima posizione assoluta. Anche per questo motivo si sono
scatenati i commenti di altri piloti, non presenti a Santopadre, che hanno
fatto arrabbiare Fedeli e lo hanno portato a questo commento post-gara:
Non amo fare polemiche, ma riguardo la gara di domenica vorrei precisare alcune cose: siamo andati a Santopadre per provare le nuove Gomme Hoosier, ottime, ed utilizzando lo stesso setup della gara precedente, per renderci conto della base di partenza. Il nostro obiettivo quindi non era il risultato ma fare prove e regolazioni in vista di una gara in pista, che affronteremo tra qualche giorno, e della salita di Orvieto. Da anni non disputo più slalom, ne affronto alcuni, raramente, quando vengo invitato da qualche Organizzatore, senza la necessità di stravolgere le regolazioni della mia vettura. Domenica, nell'ultima manche di gara, sono anche stato protagonista di un’uscita di strada, per un mio errore, riportando qualche danno, per fortuna lieve, alla mia monoposto. Purtroppo mi fa rabbia sentire e leggere le dichiarazioni di alcune persone alle quali piace dare giudizi parlando alle spalle, anche con toni non troppo corretti. So di non avere dato il massimo e di non avere fatto bei tempi ma, ripeto, l’obiettivo era fare test e provare diverse soluzioni in vista dei prossimi impegni in pista ed in salita. Nonostante tutto siamo soddisfatti e vorrei ringraziare la Scuderia Nebrodi Racing, sempre eccellente, e DrcSportManagement che cura, in collaborazione con SM RacingMedia, la parte mediatica. E, scusandomi per lo sfogo, vorrei dare appuntamento ai “professori” in gara, per confrontarci e batterci sportivamente e con il cronometro a fare da giudice
Siamo
certi che, sfumata la rabbia, Cristian Fedeli troverà il modo di brillare e
farsi valere a suon di tempi nei futuri impegni. Forza Cristian!
Credits: Marco Cardinali - SM RacingMedia – Ufficio Stampa Scuderia Nebrodi Racing


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