Heikki Kovalainen in gara in Italia?
Il finlandese è tornato nel WRC in occasione del Rally del Giappone. Ma ora guarda alla prossima stagione e tra le possibilità potrebbero esserci l’ERC o il CIAR
Kovalainen, ad inizio 2024, era stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico a cuore aperto, per risolvere un aneurisma aortico, ed in breve tempo si è ripreso completamente. La sua passione per le corse rimane forte, non si è assolutamente abbattuto dopo l’incidente in Giappone e si è messo subito a pensare alla prossima stagione. Un’opzione potrebbe essere il campionato rally giapponese, già conquistato nel 2022 e 2023. Queste le prime indiscrezioni dell’ex pilota di Formula 1 finlandese dopo il Rally del Giappone:
Non è ancora deciso, ma è possibile che continuerò qui in Giappone con la stessa macchina e la stessa squadra. Vorrei anche fare qualcosa in Europa. Probabilmente non in Finlandia, perché nel mio Paese il campionato si disputa solo su sterrato
Kovalainen, infatti, si è già cimentato nel Finnish Rally Championship, chiudendo la stagione al sesto posto. E le prestazioni migliori le ha ottenute nei rally su asfalto. L'European Rally Championship vede in calendario parecchi appuntamenti su asfalto, ma Kovalainen sta anche considerando un'altra strada:
Sarebbe divertente competere nell'ERC, ma ho anche partecipato al Rallylegend e mi sono davvero divertito su quelle strade. Il Campionato Italiano è molto duro e molto bello. Ne stiamo parlando anche con il mio sponsor Secto, già partner principale del Rally di Finlandia, e loro avrebbero un certo interesse a farsi conoscere in Italia, quindi potrebbe essere una possibilità
A ottobre, Kovalainen ha disputato il Rallylegend, su una Citroen C3 WRC, con al suo fianco Janne Ferm, ex copilota di Esapekka Lappi, ma disputare il CIAR richiederebbe di gareggiare con una Rally2. Ha concluso Kovalainen:
La Citroen WRC era un razzo. Un'auto molto bella. Dovrei però gareggiare con una Rally2 in Italia. Non è ancora deciso nulla. Tutto è ancora aperto
Il 43enne pilota finlandese, dopo aver conquistato per due volte consecutive il campionato giapponese, è alla ricerca di nuovi stimoli e nuovi scenari e le gare europee, perché no in Italia?, potrebbero essere una sfida più attraente per la sua prossima stagione.
Fonte: Rally Journal - Foto: Rally Japan

Commenti
Posta un commento