Passa ai contenuti principali

Quanto peserà il Cile sul futuro di Sesks in M-Sport?

Quanto peserà il Cile sul futuro di Sesks in M-Sport?

Dopo le sue prodezze in Polonia e Lettonia, Sesks avrà un'altra possibilità per impressionare M-Sport: “Ora molto dipende da come andrà in Cile, credo. Ma un passo alla volta”


Mārtiņš Sesks è pronto ad una nuova avventura sulla Puma Rally1 di M-Sport. Dopo aver brillato e stupito al suo debutto in Polonia, poi nella gara di casa in Lettonia, Sesks si è guadagnato un'altra possibilità per stupire: sarà al via del Rally del Cile.

Aveva iniziato l'anno concentrandosi per conquistare lo European Rally Championship ed ora si trova catapultato nel WRC, dopo aver messo da parte le sue iniziali ambizioni, investendo il budget per integrare il supporto ricevuto da WRC Promoter ed M-Sport e spingendo per sfruttare al meglio l’occasione e sperare di raggiungere il livello più alto del rally, un'opportunità che un anno fa non avrebbe nemmeno immaginato. Quando gli è stato chiesto se lo avremmo visto correre al Silesia, in Polonia, finale di stagione dell'ERC il lettone ha affermato:

Molto probabilmente non ci andremo. Abbiamo ottenuto un altro grande supporto da WRC Promoter ed M-Sport, ma dobbiamo anche investire una certa quantità di denaro, quindi non sarà facile presente su entrambi i fronti

Ed è difficile non considerare la presenza di Sesks in Cile come un’ulteriore possibilità per impressionare il Direttore Generale di M-Sport, Malcolm Wilson, ed il Team Principal, Richard Millener, nella speranza di ottenere un sedile nel loro team per la prossima stagione. Girando la domanda a Wilson ecco la sua conferma:

La mia priorità è trovare un modo per restare nel WRC e, ancora una volta, molto dipenderà da quante auto ci saranno. Ma Mārtiņš è sicuramente uno dei ragazzi che prenderemo in considerazione. Perché, qualsiasi cosa accada, vogliamo fare crescere piloti giovani per costruire il nostro futuro

Non sembra quindi fantasia vedere Sesks più spesso su una Puma Rally1 nel 2025. Ed è anche la conferma che finora ha fatto tutte le cose giuste: secondo nella sua prima gara nel WRC in Polonia, poi la Lettonia è stata una prestazione ancora più impressionante, per la pressione che aveva intorno a sè, dimostrando di poter lottare contro Campioni del Mondo come Kalle Rovanperä e Sébastien Ogier per tutto il rally, con soltanto la “doccia fredda” del problema tecnico nella powerstage che è costata a Mārtiņš la gioia del primo podio Mondiale. E con questi presupposti anche M-Sport, come confermato da Wilson, non vedeva l'ora di ripetere il copione:

Rich e il team hanno lavorato per cercare di trovare un modo per farlo partecipare al Cile, perché ha fatto una prestazione incredibile. So che la Lettonia era la gara di casa ma, per fare quello che ha fatto, con la pressione su di lui e nonostante tutto riuscire a rimanere, per due giorni, a circa cinque secondi da Ogier, è stato abbastanza unico. Sinceramente pensavo che, a un certo punto, la pressione lo avrebbe sopraffatto

Ma Sesks ha mostrato tutto il suo coraggio e le sue qualità. Non ha pensato a tutto il rumore intorno a lui in Lettonia e non ha assolutamente fallito al debutto in Polonia, anzi!, pur se in quella gara la pressione mediatica era inferiore. E per la tappa in Sud America sta cercando di tornare allo stesso “mood” della Polonia:

Stiamo cercando di tornare alla mentalità che avevamo in Polonia. Ancora una volta il rally sarà nuovo per noi, anche le caratteristiche della gara saranno una novità per una Rally1 senza l'ibrido. Sappiamo che nei rally veloci non fa una grande differenza, ma sappiamo bene che qui in Cile l'ibrido potrebbe aiutare più di quanto non lo potesse fare in Polonia. Inizieremo il rally e vedremo dove siamo. Poi capiremo qual è il nostro ritmo, qual è il livello della vettura, e partiremo da lì. Perché al momento nessuno lo sa davvero. La cosa più importante è dimostrare che possiamo fare una bella gara, senza problemi. Questo è il nostro obiettivo, semplicemente finire la gara senza problemi perché penso che sia ciò che vale di più, e dimostrare che possiamo gestire questi rally così lunghi e difficili

Musica per le orecchie di Wilson e Millener, abituati, nel corso degli anni, a vedere i suoi giovani piloti abbandonare le vetture tra la vegetazione a seguito di incidenti. Anche se è una parte comprensibile e fondamentale nella fase di apprendimento.

Sesks è stato anche veloce e pronto a confrontarsi e mettersi in gioco con un altro giovane debuttante, che sta ugualmente stupendo, Sami Pajari. E ripensando a quanto accadutogli in Finlandia, al suo debutto sulla Yaris Rally1, ha ammesso candidamente che sarebbe potuto facilmente capitare anche a lui:

Se solo avessimo avuto la Puma Hybrid al debutto, credo che nella prima prova probabilmente avrei fatto lo stesso errore di Sami. Ma è stato bello vedere che è riuscito a riprendersi, a conquistare una vittoria di speciale ed a finire quarto. Ha fatto un buon lavoro e non è facile, durante un rally, commettere errori e tornare più forti per ottenere un risultato. Quindi tanto di cappello a Sami per questo

Ed i due debuttanti si affronteranno, finalmente, per la prima volta, proprio in Cile, anche se non sarà una lotta alla pari con la Toyota di Pajari dotata dell’ibrido e la Ford di Sesks no.

Con l'ERC in secondo piano e i fondi destinati a questa opportunità in Cile, la preparazione di Sesks si è concentrata su un'uscita, con una Fiesta Rally2, al Rally Ciudad de Granada. Ed il disputare la gara spagnola e la nuova occasione del Cile sono arrivate grazie alle straordinarie performance mostrate nei rally veloci su terra dell’estate:

Dopo la Lettonia avevamo in programma alcuni round dell’Europeo, settembre era libero da impegni e pensavamo, io e Renārs, alle vacanze. Ma abbiamo dovuto resettarci. Anche se con la Rally2, ogni opportunità di guidare è importante per mantenersi in allenamento. Dopo la Lettonia non siamo saliti in macchina per praticamente un mese, poi un test e il rally. E’ stato davvero bello ed importante tornare a guidare perché ti dimentichi alcune piccole cose e di cosa significa guidare ai massimi livelli

Ed il lettone, alla vigilia della gara sudamericana, conclude con un pizzico di speranza per il suo futuro:

Spero davvero che ci saranno davvero occasioni future con M-Sport, nella prossima stagione e per molto tempo. Ma ora molto dipende da come andrà in Cile, credo. Un passo alla volta

Il Cile è solo un passo per Sesks. Ma, se le stelle si allineano come è successo all'inizio di quest'anno per il suo debutto nel WRC, potrebbe anche essere il passo finale verso la sua presenza, in pianta stabile, all’interno del parco assistenza del WRC 2025. E saremo qui a raccontare un'altra pagina, ancora più bella, di questa già stupenda storia!

Fonte: DirtFish - Foto: M-Sport 

Commenti

Post popolari in questo blog

Salvatore Calabrò e Sabrina Ferraro sugli scudi al Tindari Rally

Salvatore Calabrò e Sabrina Ferraro sugli scudi al Tindari Rally Per il duo portacolori della Scuderia Nebrodi Racing, sulla Peugeot 106 Rallye di classe N2, arriva la vittoria in una delle classi più affollate della gara che ha chiuso la Coppa Rally di Zona in Sicilia Il 10° Tindari Rally, organizzato da Cst Sport in collaborazione con Targa Racing Club, disputato nel weekend appena trascorso, ha chiuso la Coppa Rally di Zona 9 ed ha spento le prime dieci candeline della sua storia. Circa 70 chilometri corsi contro il cronometro, affrontando 8 prove speciali: “Gioiosa Marea” al sabato e la domenica, alla ripresa delle ostilità dopo il riordino notturno, tre tornate su “Tripi Abakainon” e Santa Maria-Polverello”. Al via tutti i migliori interpreti isolani, oltre alle presenze estere di Francois ed Eliott Delecour, che hanno regalato ai numerosi appassionati spettacolo e grandi battaglie in tutte le classi, tra strade e panorami mozzafiato. Molto partecipata la classe N...

Il Tindari Rally chiama… la Scuderia Nebrodi Racing risponde presente!

Il Tindari Rally chiama… la Scuderia Nebrodi Racing risponde presente! Saranno ben 24 gli equipaggi chiamati a difendere i colori del sodalizio messinese nella gara di casa. Tra le storiche Nicoletta Gioè debutta al volante Nicoletta Gioè in un frangente di gara - Photo: Mirko Sottile   Primo a scendere dalla pedana di partenza, ed a prendere il via nella gara di casa, per i colori della Scuderia Nebrodi Racing, Giuseppe Casella , con Daniele Prestipino alle note, numero 41 sulle fiancate della Peugeot 208 R2 che saranno in gara soprattutto per divertirsi. Queste le parole del pilota alla vigilia: Cercheremo di dare il massimo in questa classe così agguerrita, ma soprattutto di divertirci ed arrivare in fondo alla gara Nella stessa classe e su analoga vettura, una categoria che vede ben 10 equipaggi iscritti, con il numero di gara 45 saranno della partita anche Sergio De Leo e Giuseppe Augliera. Nella classe Rally5, insieme ad altri 4 equipaggi, numero 47 per gli alfier...

Nicoletta Gioè sulla Clio Maxi al Rally Tirreno-Messina: un sogno ad occhi aperti

Nicoletta Gioè sulla Clio Maxi al Rally Tirreno-Messina: un sogno ad occhi aperti Non finiscono le novità, in questo 2025, per la navigatrice messinese. A fianco dell’amico Nino  Miragliotta nelle gare di Zona, dopo aver debuttato al volante ora salirà sulla Clio Maxi, leggendo le note a Lino Acco, nella Finale Nazionale della Coppa Italia Rally 2025 Il 22° Rally Tirreno-Messina, Finale Nazionale della Coppa Italia Rally ACI Sport 2025, una delle manifestazioni più attese dell’intera stagione agonistica, sia isolana che nazionale, sarà anche teatro di una bellissima novità per Nicoletta Gioè che affiancherà l’esperto Lino Acco sulla bellissima Renault Clio Maxi di classe K11. Numero 24 sulle fiancate della belva francese, subito a seguire i migliori, impegnati con le vetture Rally2, l’equipaggio Lino Acco-Nicolettà Gioè affronterà le speciali che si snodano tra i Peloritani e la costa tirrenica della Sicilia nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 novembre prossimi. Dopo av...