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Rally di Roma Capitale: Andrea Crugnola superlativo

Rally di Roma Capitale: Andrea Crugnola superlativo

Il pilota varesino vince la dodicesima edizione del Rally di Roma Capitale, davanti a Campedelli secondo e Llarena sul terzo gradino del podio. Marco Signor vince il CIR Promozione



Un weekend da incorniciare per Andrea Crugnola che, affiancato da Pietro Ometto sulla Citroen C3 Rally2 di F.P.F. Sport, trionfa nel XII Rally di Roma Capitale.

Una gara in cui ha dimostrato, una volta in più, ce ne fosse bisogno, di avere un gran piede ma soprattutto testa e cuore. Un rally in cui ha fatto vedere di saper, e poter, lottare con i “big” dell’Europeo.

Una gara dominata (quasi) dall’inizio alla fine, fatta eccezione per lo scratch iniziale di Francesco Aragno, insieme a Giancarla Guzzi, nella prova spettacolo, la Super Speciale “Colosseo ACI Roma”, ed il momentaneo balzo in testa alla classifica di Simone Tempestini, dopo la penultima speciale del sabato, la “Santopadre-Fontana Liri”, al quale Crugnola ha subito risposto andando a riprendersi la vetta al termine della giornata.

Ed anche nella giornata di domenica, nonostante l’interruzione del primo passaggio sulla “Rocca di Cave-Subiaco” per l’incidente di Mads Ostberg, con i conseguenti tempi imposti ed il caos che si è generato, Andrea Crugnola ha mantenuto sempre la leadership del rally fino al traguardo finale di Fiuggi.

Ed il giro di prove del pomeriggio, al Rally di Roma Capitale, con il secondo passaggio sulle speciali già percorse in mattinata, è stato un assolo del varesino: 3 prove speciali vinte su 3, compresa la prova conclusiva nella quale si prevedeva grande battaglia tra i protagonisti dell’ERC, essendo valida come Power Stage. Ma Andrea Crugnola è stato più veloce anche di loro.

Crugnola-Ometto hanno infatti staccato il miglior tempo precedendo di 1.8 secondi Simone Campedelli, in coppia con Tania Canton sulla Skoda Fabia RS Rally2 di Step Five Motorsport, e di 2.5 secondi Efren Llarena e Sara Fernandez, su un’altra Skoda, i migliori dell’ERC in questa speciale.

Un pomeriggio contraddistinto da alcuni colpi di scena, come l’esclusione di Stephane Lefebvre, su decisione dei Commissari Sportivi, in quanto la sua Hyundai è risultata non in regola con targhe e documenti per la circolazione su strade aperte al traffico.

O come la successiva decisione, sempre per mano dei Commissari Sportivi, che ha portato Simone Campedelli a “recuperare” 3 secondi nella generale a causa di un malfunzionamento del sistema GPS, già evidenziato dal pilota romagnolo, poi analizzato e confermato, durante lo svolgimento della prima speciale del sabato nella quale era prevista la Virtual Chicane e che per l’errato funzionamento ha portato Campedelli a mantenere una velocità bassa per un periodo più prolungato rispetto a quanto previsto.

Sulla ripetizione della prova lunga, la “Rocca di Cave-Subiaco” di oltre 32 chilometri, si è fermato Paolo Andreucci, insieme a Rudy Briani su Citroen C3 Rally2, a seguito di una toccata.

Ed ancora prima, sulla “Fiuggi”, Jon Armstrong aveva pagato una penalità di 3 minuti per un errore del suo copilota, Eoin Treacy, (anticipo di 3 minuti) al controllo orario prima dello start della speciale.

Poi l’ultima, in ordine cronologico, decisione dei Commissari Sportivi che, proprio prima della partenza della speciale conclusiva, hanno deciso di modificare i tempi imposti precedentemente assegnati, dopo l’incidente di Ostberg che ha portato all’esposizione della bandiera rossa, con diversi equipaggi rimasti fermi in prova senza poterla concludere e che ha modificato, in maniera importante, i distacchi tra i concorrenti nella generale.

Un rally, ed un weekend, che consegna la vittoria assoluta a Crugnola-Ometto, davanti a Campedelli-Canton di 22.2 secondi e Llarena-Fernandez, sull’ultimo gradino del podio, a 27.8 secondi.

A livello di classifiche CIAR il Rally di Roma Capitale vede primo Andrea Crugnola-Pietro Ometto davanti a Simone Campedelli-Tania Canton di 22.2 secondi e, sul terzo gradino del podio, Avbelj-Andrejka a 59.9 secondi

Nel CIR Promozione vittoria di Avbelj-Andrejka davanti a Daprà-Guglielmetti per 8.2 secondi e Signor-Michi, in terza posizione, staccati di 1’27.5. Grazie a questo risultato Marco Signor vince matematicamente il CIR Promozione 2024.

Prossimo appuntamento del CIAR sarà, il 13-14 settembre, il Rally 1000 Miglia e ci si arriverà con Andrea Crugnola leader in Campionato con 84,5 punti, Simone Campedelli secondo con 68 punti e Giandomenico Basso che, a Roma, ha conquistato una nona posizione assoluta ed è risultato quinto nel Tricolore, terzo con 54 punti.

Foto: Gianmarco Gabrielli

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