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18° #RA Rally Regione Piemonte: il trionfo di Basso e della Yaris Rally2

18° #RA Rally Regione Piemonte: il trionfo di Basso e della Yaris Rally2

Due giorni di spettacolo, battaglia sportiva, colpi di scena ed incertezza. Basso trionfa e regala alla Yaris la prima vittoria nel CIAR. Lefebvre è secondo, Campedelli terzo in rimonta


Il 18° #RA Rally Regione Piemonte potrebbe essere riassunto così: bello, seguitissimo dagli appassionati, spettacolare, combattuto, incerto fino all’ultimo e ricco di colpi di scena. Ma sarebbe troppo riduttivo.

Dopo due giorni di battaglia sul filo dei secondi, spesso anche dei decimi di secondo, sotto la bandiera a scacchi transitano per primi, vincitori della gara, Giandomenico Basso, affiancato da Lorenzo Granai, e la Toyota GR Yaris Rally2 di Toyota Gazoo Racing Italy.

Se al Rally Il Ciocco aveva subito convinto, con un ritmo veloce e redditizio, ad Alba Basso ha centrato il bersaglio, regalando alla Yaris Rally2 la prima vittoria in una gara del massimo Campionato Tricolore, il CIAR 2024.

Un risultato davvero importante e di sicuro non scontato, visto il parterre di sfidanti e tenendo presente che la Yaris è solamente alla seconda gara nel Tricolore. Di certo, però, un risultato che premia il lavoro svolto dall’equipaggio e da tutto il team, uno di quei successi da far brillare gli occhi.

Con un ultimo giro, le ultime 3 speciali della gara, veloce ma tenendosi ben lontano da rischi inutili, e sempre dietro l’angolo, visti anche i tanti colpi di scena e ritiri, Giandomenico Basso, con Lorenzo Granai alle note, sulla GR Yaris Rally2 va a conquistare il 18° Rally Regione Piemonte infliggendo un distacco di 3.1 secondi a Stephane Lefebvre, insieme ad Anthony Hamard sulla Citroen C3 Rally2, secondo sul podio e di 4.1 secondi al terzo classificato, Simone Campedelli, in rimonta sulla Skoda Fabia insieme a Tania Canton.

Andando ad analizzare le posizioni utili per i punti del Campionato, e tenendo presente che tutti gli stranieri, se non iscritti al CIAR, sono trasparenti, oltre a Basso e Campedelli (secondo del CIAR) sale sul podio anche Marco Signor, in terza posizione.

Signor che, affiancato da Daniele Michi sulla Skoda Fabia, è anche il vincitore della classifica del Promozione, davanti a Scattolon-Zanni, secondi della serie su Citroen C3 Rally2, ed Alessandro Re-Marco Vozzo su VW Polo R5.

Nel CIAR Junior, dopo una battaglia durata fino alla bandiera a scacchi, conquista la prima posizione Doretto, seguito da Zanin a soli 3 decimi e Boatti.

Nella Due Ruote Motrici trionfa nuovamente, come al Ciocco, Gianandrea Pisani, con Massimo Moriconi alle note, sulla Peugeot 208 Rally4 mentre nel Femminile vince Rachele Somaschini.

Per quanto riguarda i trofei, dopo una lotta sportiva bella ed avvincente Lo Cascio vince nella Toyota GR Yaris Rally Cup davanti a Paperini per soli 1.6 secondi e Facco, staccato di 20.7 secondi alla fine, mentre nella Suzuki Rally Cup la vittoria va a Sebastian Dallapiccola che precede Fichera e Varesco.

Tornando alla cronaca della gara nell’ultima speciale si ferma Bostjan Avbelj che esce di strada con la sua Skoda mentre era in lotta per conquistare il terzo gradino del podio finale. Roberto Daprà esce di strada, nello stesso punto in cui aveva sbattuto Crugnola, riparte ma dopo aver perso oltre 20 minuti. Si ritira invece prima della pedana finale Nicolas Ciamin con la Hyundai i20 N Rally2.

La speciale, la “Loazzolo-Santo Stefano 2” di 14,1 Km, l’ultima della gara, viene vinta da Simone Campedelli che fa segnare lo stesso tempo di Ciamin, sopravanzando Marco Signor per 3.1 secondi ed Andrea Crugnola, terzo, a +3.7 secondi.

Nelle prove precedenti poco o nulla di particolare da segnalare. Se non il ritiro di Sara Carra, sulla speciale numero 8, che esce di strada nello stesso punto in cui aveva capottato Andrea Nucita in mattinata. Per lei è  necessario l’intervento dell’ambulanza in quanto lamenta dolore al collo ed è costretta ad indossare il collare.

L’ottava PS “Diano d’Alba 2” lunga quasi 12 chilometri, viene conquistata da Andrea Crugnola che precede Basso di soli 4 decimi e Campedelli di 1.7 secondi, terzo tempo in prova.

La P.S. 9, “Vesime 2 “ di 14,8 chilometri, invece, viene vinta da Nicolas Ciamin che è più veloce di Simone Campedelli per soli 6 decimi mentre Giandomenico Basso, terzo, perde dal francese 1.4 secondi.

Va in archivio una diciottesima edizione del Rally Regione Piemonte davvero “pirotecnica”, in un fine settimana baciato dal sole, ed apprezzata, come confermato dai tantissimi appassionati accorsi sulle prove, dal pubblico.

Il prossimo appuntamento del CIAR sarà la Targa Florio, in programma il 10-11 maggio prossimi. Dovremo quindi attendere quasi un mese prima di rivedere, speriamo, scintille e spettacolo tra i protagonisti del Campionato Assoluto.

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