Passa ai contenuti principali

Qualifying stage modificata, e non solo, per l'ERC del prossimo anno

Qualifying stage modificata, e non solo, per l'ERC del prossimo anno

Alcuni cambiamenti per l'ERC 2024 e questo prima ancora di confermare il calendario


La prova di qualificazione (qualifying stage) rimarrà parte del Campionato Europeo Rally l'anno prossimo ma l'elemento di selezione della posizione di partenza è stato rimosso.

In tutti gli eventi ERC i piloti più veloci durante lo shakedown competono nella qualifica dove, tradizionalmente, il concorrente che ha fatto segnare il tempo più veloce avrebbe potuto selezionare la migliore posizione di partenza per la prima tappa del rally.

Per il 2024 l'elemento competitivo di qualificazione (che faceva parte anche del Campionato del Mondo Rally) rimarrà ma, invece della possibilità di scegliere, per il pilota più veloce, la migliore posizione di partenza partirà per primo sulla strada nei rally su asfalto, e l'ultima delle posizioni possibili in quelli su terra.

Queste posizioni, è riconosciuto, possono offrire le migliori condizioni sulle rispettive superfici sull'asciutto, ed è ciò che i piloti sceglierebbero comunque regolarmente per se stessi, rendendo spesso la fase di selezione dell'ordine di partenza quasi inutile.

Altre modifiche al campionato includono che tutte le vetture ora partiranno a intervalli di due minuti nella prima tappa, mentre i primi 15 della classifica partiranno nella seconda tappa a due minuti di distanza ed i restanti equipaggi ad un minuto.

La durata del riordino prima della Powerstage è stata estesa da 40 a 50 minuti, dando la possibilità agli equipaggi Junior ERC di iniziare per primi la prova e di essere visibili nella diretta TV.

Tutti gli eventi ERC continueranno inoltre a svolgersi nell’arco di quattro giorni dall’inizio delle ricognizioni alla conclusione del rally, ma gli organizzatori dell’evento possono programmare un ulteriore giorno di ricognizioni chiedendo  l’approvazione della FIA.

Verrà aggiunto un campionato produttori di pneumatici in cui le aziende produttrici guadagneranno punti, in ogni rally, in base alla posizione finale dei due migliori piloti con le loro gomme.

Il calendario ERC 2024 deve ancora essere pubblicato ma si prevede che il Rali Ceredigion del Galles farà parte del calendario 2024.

Il Rally della Lettonia non sarà presente in quanto passerà nel WRC, ma sembra che la Polonia potrebbe essere presente nonostante anch'essa sarà una tappa del WRC dell'anno prossimo.


Ci sono alcuni piloti a cui non piace la qualifying stage, il campione in carica dell'ERC Hayden Paddon per esempio non ne è il più grande fan. Ma afferma:

Mi piace. Aggiunge un elemento diverso e divertente al fine settimana e un vero e proprio indicatore precoce di quanto saranno veloci tutti (a differenza dello shakedown in cui è difficile capire se i piloti stanno spingendo o semplicemente sperimentando).

Quindi sono felice che rimarrà parte dell'ERC anche il prossimo anno, soprattutto perché ciò non mette in vantaggio o svantaggio immediato quei piloti (probabilmente locali) che non disputano l'intera stagione.

La decisione di rimuovere la selezione dell'ordine di partenza è un po' triste, ma ha perfettamente senso.

Il problema fondamentale era che non c'erano vere e proprie tattiche. Il pensiero è sempre stato ovvio: partire il più indietro possibile sulla ghiaia o il più avanti possibile sull'asfalto.

Quindi, anche se la selezione dell'ordine di partenza dovrebbe essere un elemento coinvolgente per gli spettatori, molto presto diventa stantia poiché non c'è varietà in ciò che fanno i piloti. In sostanza, è una processione.

Rimuoverla ma mantenere l’elemento competitivo della fase di qualificazione è una vittoria per tutti. 

La suspense rimane e non dovrebbe esaurirsi

Cambiamenti e novità importanti, attendiamo quindi le prossime settimane per conoscere anche il calendario ed avere i primi nomi che competeranno per la conquista dell'ERC 2024. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Salvatore Calabrò e Sabrina Ferraro sugli scudi al Tindari Rally

Salvatore Calabrò e Sabrina Ferraro sugli scudi al Tindari Rally Per il duo portacolori della Scuderia Nebrodi Racing, sulla Peugeot 106 Rallye di classe N2, arriva la vittoria in una delle classi più affollate della gara che ha chiuso la Coppa Rally di Zona in Sicilia Il 10° Tindari Rally, organizzato da Cst Sport in collaborazione con Targa Racing Club, disputato nel weekend appena trascorso, ha chiuso la Coppa Rally di Zona 9 ed ha spento le prime dieci candeline della sua storia. Circa 70 chilometri corsi contro il cronometro, affrontando 8 prove speciali: “Gioiosa Marea” al sabato e la domenica, alla ripresa delle ostilità dopo il riordino notturno, tre tornate su “Tripi Abakainon” e Santa Maria-Polverello”. Al via tutti i migliori interpreti isolani, oltre alle presenze estere di Francois ed Eliott Delecour, che hanno regalato ai numerosi appassionati spettacolo e grandi battaglie in tutte le classi, tra strade e panorami mozzafiato. Molto partecipata la classe N...

Il Tindari Rally chiama… la Scuderia Nebrodi Racing risponde presente!

Il Tindari Rally chiama… la Scuderia Nebrodi Racing risponde presente! Saranno ben 24 gli equipaggi chiamati a difendere i colori del sodalizio messinese nella gara di casa. Tra le storiche Nicoletta Gioè debutta al volante Nicoletta Gioè in un frangente di gara - Photo: Mirko Sottile   Primo a scendere dalla pedana di partenza, ed a prendere il via nella gara di casa, per i colori della Scuderia Nebrodi Racing, Giuseppe Casella , con Daniele Prestipino alle note, numero 41 sulle fiancate della Peugeot 208 R2 che saranno in gara soprattutto per divertirsi. Queste le parole del pilota alla vigilia: Cercheremo di dare il massimo in questa classe così agguerrita, ma soprattutto di divertirci ed arrivare in fondo alla gara Nella stessa classe e su analoga vettura, una categoria che vede ben 10 equipaggi iscritti, con il numero di gara 45 saranno della partita anche Sergio De Leo e Giuseppe Augliera. Nella classe Rally5, insieme ad altri 4 equipaggi, numero 47 per gli alfier...

Nicoletta Gioè sulla Clio Maxi al Rally Tirreno-Messina: un sogno ad occhi aperti

Nicoletta Gioè sulla Clio Maxi al Rally Tirreno-Messina: un sogno ad occhi aperti Non finiscono le novità, in questo 2025, per la navigatrice messinese. A fianco dell’amico Nino  Miragliotta nelle gare di Zona, dopo aver debuttato al volante ora salirà sulla Clio Maxi, leggendo le note a Lino Acco, nella Finale Nazionale della Coppa Italia Rally 2025 Il 22° Rally Tirreno-Messina, Finale Nazionale della Coppa Italia Rally ACI Sport 2025, una delle manifestazioni più attese dell’intera stagione agonistica, sia isolana che nazionale, sarà anche teatro di una bellissima novità per Nicoletta Gioè che affiancherà l’esperto Lino Acco sulla bellissima Renault Clio Maxi di classe K11. Numero 24 sulle fiancate della belva francese, subito a seguire i migliori, impegnati con le vetture Rally2, l’equipaggio Lino Acco-Nicolettà Gioè affronterà le speciali che si snodano tra i Peloritani e la costa tirrenica della Sicilia nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 novembre prossimi. Dopo av...